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Gestione aeroportuale

L’Ente Nazionale Aviazione Civile ha affidato in data 11.02.2003 ad ADF SpA la gestione dell’Aeroporto di Firenze “A. Vespucci” stipulando con la Società apposita Convenzione che disciplina gli adempimenti relativi alla gestione e allo sviluppo dell’attività aeroportuale, ivi compresi quelli concernenti la progettazione, realizzazione, adeguamento, manutenzione ed uso degli impianti e delle infrastrutture strumentali all’esercizio di tali attività.

 

In data 11 maggio 2015, è stato stipulato l’atto, avente efficacia dalla data del 1° giugno 2015, di fusione per incorporazione della società AdF- Aeroporto di Firenze S.p.A. nella società SAT – Società Aeroporto Toscano S.p.A., con contestuale mutamento di denominazione sociale di quest’ultima in Toscana Aeroporti S.p.A.; per effetto della predetta fusione, con decorrenza dalla medesima data di efficacia del 1° giugno 2015, Toscana Aeroporti S.p.A. è subentrata in tutti i rapporti derivanti dalla Convenzione di cui al precedente paragrafo.

 

In data 21 ottobre 2003 l’ENAC ha emanato il Regolamento per la Costruzione ed Esercizio degli Aeroporti. Il Regolamento, individuando nell’Ente Gestore il titolare della correlazione operativo - funzionale dei diversi soggetti istituzionali operanti sull’Aeroporto, prescrive i requisiti per la costruzione ed esercizio degli aeroporti aperti al traffico aereo commerciale e prevede che la conformità a tali requisiti sia verificata dall’ENAC e dallo stesso Ente certificata (tramite rilascio di apposito Certificato di Aeroporto).

 

L'aeroporto di Firenze è stato certificato dall'Enac il 30 novembre 2004 a seguito delle opportune verifiche di conformità ai requisiti di sicurezza prescritti dal Regolamento per la costruzione e l'esercizio degli aeroporti, che ha introdotto i contenuti tecnici degli Annessi ICAO (in particolare dell'Annesso 14 Volume 1 Aerodromes) per quanto riguarda sia le caratteristiche fisiche dell'aeroporto (infrastrutture, impianti, sistemi, aree limitrofe) che l'organizzazione aziendale e operativa del gestore (intesa quale insieme di mezzi, personale e procedure).

 

L’Aeroporto di Firenze, in linea con le prescrizioni del Regolamento per la Costruzione e l’Esercizio degli Aeroporti si è dotato di un sistema per la gestione della sicurezza denominato Safety Management System che si applica a tutte le attività che si svolgono in aeroporto. Il Safety Management System è un sistema idoneo a garantire che le operazioni aeroportuali si svolgano nelle condizioni di sicurezza prefissate. Le principali aree tematiche che sono tenute sotto controllo sono:

 

Comunicazione, Informazione e addestramento
Risk Management
Controllo Operativo
Gestione incidenti e analisi
Gestione delle emergenze
Ispezione e audit
Misura delle prestazioni.


REPORTING SYSTEM

Uno degli elementi cardine del sistema SMS è il Reporting System, la cui implementazione dà concreta attuazione ad un’attività di monitoraggio degli standard di sicurezza, attraverso l’inserimento in una banca dati gestita dal Safety Manager, all’uopo costituita, di eventi aeronautici e non occorsi nelle operazioni aeroportuali.

 

Ogni evento anomalo contiene in sé gli elementi che, se opportunamente conosciuti e indagati, possono costituire la base per porre in atto le azioni correttive opportune, affinché l’evento non si ripeta.

 

Ogni soggetto aeroportuale è tenuto a collaborare con i programmi di sicurezza dell’aeroporto riportando nel più breve tempo possibile, e comunque entro 72 ore, qualsiasi evento che possa avere, o abbia avuto, un impatto sulla sicurezza delle operazioni, utilizzando il modello sottostante di Safety Report.

 

Il modulo è scaricabile in formato excel (.xls) e potrà essere inviato all’indirizzo di posta elettronica Safety.FLR@toscana-aeroporti.com oppure via fax al numero 055.3061433.

 

Per ogni necessità è possibile inviare una richiesta all’indirizzo di posta elettronica Safety.FLR@toscana-aeroporti.com

Download Ground Safety Report:

 

Report in formato excel (244 Kb)

 

Il presente Report ha solo fini statistici e di analisi delle cause per le prevenzione degli incidenti. I dati personali, qualora inseriti, verranno trattati ai sensi della legge di tutela della privacy D.Lgs.196/2003.